Il mondo della Programmazione per Iphone – Introduzione

La programmazione delle App per Iphone – Introduzione – Parte 1

Di Alessandro Perrone

 

“Vogliamo Imparare a programmare App in maniera semplice?” Questa è la domanda a cui vorrei provare a rispondere e che mi sono fatto tanto tempo fa quando programmavo con il mitico Think Pascal prima, poi con Think C, e infine con il  Metrowerks Codewarrior (a molti di voi non diranno niente questi prodotti, ma hanno fatto la storia dei linguaggi di programmazione della Mela).

Con l’avvento di Internet, tutto e’ stato reso più facile, si trovano in rete facilmente milioni di righe di codice che i programmatori di tutto il mondo mettono a disposizione degli altri, che, se riuscite a metterle insieme da programmatori esperti, ti permettono di costruire qualsiasi genere di programma, dal piu’ semplice (un simil browser web) al piu’ complicato (una app che fa delle determinate azioni usando database esterni di dati e interazione con l’utente attraverso uso di telecamera o altro widget del device).

Lo scopo di questa serie di articoli e’ quello di creare semplici esempi che usano features particolari (Interfacce grafiche, uso di DB, costruzione di icone per la App e per l’interno della App), fino a che l’utente non abbia tutta una serie di microprogrammi funzionanti che potra’ usare per la costruzione di qualunque app.

Voi potrete dire che qualcosa del genere potrebbe essere di “durata” breve, poiche’ ogni anno la Apple aggiorna il suo ambiente di programmazione Xcode con sempre nuove caratteristiche e che quindi una guida come questa potrebbe essere datata prima di iniziare a leggerla, ma io vi dico che non e’ cosi’. Utilizzeremo in questo tutorial solo codice programmazione, senza usare tools come lo Storyboard di Apple. Solo codice scritto, che ovviamente, non avendo bisogno di tools esterni per essere compilato, non passera’ mai di moda.

In termine tecnico, la domanda  potrbbe essere “Programming using Storyboard or not?” (“Sviluppo App con l’uso della Storyboard Apple, oppure codice programmato a mano?”):

Ci sono fautori della prima ipotesi e altro della seconda: io sono propenso alla seconda ipotesi.

Dopo questa premessa, iniziamo a scrivere qualcosa?

Commento al WWDC 2017 del 5 giugno 2017

Commento al WWDC 2017 del 5 giugno 2017

di Alessandro Perrone

 

Finalmente ho un giorno da dedicare al mio Mac. Dopo aver letto articoli

sul WWDC decido di sentirlo io con le mie orecchie e vederlo con i miei occhi. Purtroppo per motivi di lavoro non ho potuto assistervi in streaming, ma il bello della tecnologia e’ che puoi vederlo quando vuoi.

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Quicktake 100 – La prima Macchina fotografica digitale

Introduzione

Apple ha da sempre significato “Innovazione”, ma soprattutto e’ stata una azienda che ha tramutato in realtà il sogno del suo fondatore, di cui qualcuno forse ricorda il nome: Steve Jobs.

Lui era un folle, un visionario, e si e’ circondato di altri folli che costruissero i suoi desideri.

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Siate affamati. Siate folli – Viva Il Mondo Apple

Benvenuti nel nuovo sito di PianetaMac. Un sito dedicato al mondo del Mac.

Vorrei iniziare questo blog con il motto di Think Different (scusatemi per aver modificato la parola “film” con la parola “Blog”, spero la Apple non me ne voglia”)

Questo Blog lo dedichiamo ai folli, agli anticonformisti, ai ribelli, ai piantagrane, a tutti coloro che vedono le cose in modo diverso. Costoro non amano le regole, specie i regolamenti, e non hanno alcun rispetto per lo status quo. Potete citarli, essere in disaccordo con loro, potete glorificarli o denigrarli, ma l’unica cosa che non potrete mai fare è ignorarli, perché riescono a cambiare le cose, perché fanno progredire l’umanità. E mentre qualcuno potrebbe definirli folli, noi ne vediamo il genio. Perché solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo, lo cambiano davvero. 

Fonte: Think Different Apple Computer