Due gioielli a confronto “Wilson Pro Staff 97” e “iMac Flat Panel”
di Alessandro Perrone

| Presentazione: | luglio, 2002 |
|---|---|
| Dismissione: | gennaio, 2003 |
| Costo: | $ 1799 |
| CPU: | PowerPC 7450 |
| Frequenza CPU: | 700/800 MHz |
| FPU: | Integrata |
| L1 Cache: | 64 KB |
| L2 Cache: | 256 KB |
| L3 Cache: | |
| Bus: | 100 MHz |
| Slot: | |
| RAM: | 512 Mb |
| Memoria: | Max 1 GB, 2 slot RAM |
| VRAM: | 32 MB NVidia GeForce2 MX |
| Video: | 15″ LCD 1024 X 768 24 bit |
| Audio: | Uscita audio a 16 bit stereo Ingresso audio a 16 bit stereo |
| Porte: | 3 USB 1.1 2 FireWire opzionale AirPort VGA modem |
| Comunicazione: | Ethernet 10/100 |
| Lettori: | CD-RW/DVD-RW |
| Hard Drive: | 20/60 GB IDE |
| Consumo: | 130 Watt |
| Peso: | 9.4 kg |
| Dimensione: | A L P 32.3 x 44.5 x 26.5 cm |
| Sistema operativo: | System X 10.2 |
| ROM: | 1 MB 3MB caricati in RAM |
Ecco due gioielli che fanno parte della mia collezione. Uno e’ il famoso “iMac Flat Panel” acquistato nei primi anni del secolo, e l’altro e’ il mio ultimo acquisto. Gioco a tennis, e, per regalo di compleanno, ho voluto rinnovare il mio parco racchette che erano un po’ “messe male”.
Ma non sono qui per parlare del gioiello tennistico (la recensione a questa opera d’arte la potete trovare sul mio blog ilblogdeltennis.it, ma per descrivere questa altra opera d’arte, frutto dell’ingegno di Steve Jobs e della bravura dei tecnici Apple.
Da Wikipedia “L’iMac G4 è la seconda incarnazione del progetto iMac, è un computer dedicato all’utenza domestica che desidera un prodotto semplice e funzionale e che non ritiene l’espandibilità una caratteristica essenziale.”
E’ una evoluzione estetica del tradizionali iMac, progetto fortemente voluto da Jobs, in cui tutto il computer era incorporato in una semisfera bianca (con all’interno il CD-rom) e in alto il display LCD da 15 pollici.
Basato su uno schermo LCD da 15 pollici, questo iMac ha portato per la prima volta il processore G4 e il “Super Drive” CD-RW / DVD-R allo spazio per il consumatore.
L’iMac (Flat Panel) presenta un design di case completamente nuovo, costruito intorno all’idea di uno schermo che potrebbe ruotare e modificare facilmente gli angoli.
Il design della “lampada da tavolo” era montato in cima ad una base semi-sferica, di 10,6 pollici di diametro, che ospitava il resto del computer.
Quando venne presentato il suo design fece scalpore. Una calotta semisferica conteneva tutta l’elettronica ed era collegata ad un monitor LCD tramite un braccio pieghevole.
Il processore è un PowerPC G4 con frequenze che sono partite da 700 MHz per arrivare a 1.25 GHz per l’ultimo modello.
Il monitor inizialmente era un 15″ LCD e successivamente sono arrivati modelli con monitor da 17″ e 20″ sempre LCD.
A differenza dei precedenti iMac tutti gli iMac G4 erano disponibili unicamente nel colore bianco.
La scheda grafica montata inizialmente era una NVIDIA GeForce2 MX con 32 MB e in seguito è stata sostituita da altri modelli fino alla NVIDIA GeForce FX 5200 Ultra con 64 MB. Il bus di sistema nei primi modelli era a 100 MHz e poi è stato portato a 167 MHz. Le porte disponibili sono FireWire e USB.
La macchina è stata sviluppata nel corso di due anni ed è stato il culmine di Apple di allontanarsi da display CRT. Steve Jobs ha annunciato con orgoglio, quando è stato rilasciato questo nuovo iMac, che “il CRT è morto ufficialmente”.
L’iMac (Flat Panel) è stato spedito in tre configurazioni.
Il modello low-end, con un processore G4 da 700 MHz, 128 MB di RAM, un disco rigido ATA-66 da 40 GB e un’unità CD-RW, era di $ 1299 USD.
Un altro modello a 700 MHz con 256 MB di RAM, un 40 GB Il disco rigido e un “Combo Drive” su CD-RW / DVD-ROM sono stati fissati a $ 1499 USD.
Infine, il modello a 800 MHz con 256 MB di RAM, un disco rigido da 60 GB e il CD-RW / DVD-R “SuperDrive”, è stato di 1799 dollari USA Il modello medio e di fascia alta fornito con Apple Pro Speakers.
Questo Mac mi e’ stato donato dal mio amico Federico Franco!!! GRAZIEEEEE
